Accordo tra il ministero dell'Ambiente e la Guardia costiera

Una motovedetta «dedicata» al controllo del parco marino

ISOLE TREMITI - Siglato l'altra mattina a Roma un protocollo d'intesa per il potenziamento delle attività per la sorveglianza delle aree marine protette tra il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto). Nel piano di protezione e tutela rientrano anche le nostre Isole Tremiti. L'accordo, attuativo della convenzione quadro del 6 agosto 1999, fanno sapere fonti del Ministero dell'Ambiente, prevede l'impiego di unità navali della Guardia Costiera nell'atti­vità di vigilanza nelle aree marine protette. La convenzione ha permesso di dislocare presso le Isole diomedee la motovedetta 543 della Capitaneria di Porto di Vieste, che sorveglierà la Riserva Marina del Parco Nazionale del Gargano sino alla fine di settembre. A renderlo noto é stato il Comandante della Capitaneria di Manfredonia, capitano di fregata Giuseppe Meli, che ha ribadito a più riprese come «questa iniziativa si af­fianca al progetto del Ministero dell'Ambiente che prevede il dislocamento di altre unità navali al momento in fase di costruzione presso i cantieri di Genova e che sa­ranno assegnate tra non mol­to alle capitanerie di porto competenti per territorio». A tal proposito il dicastero dell’Ambiente assegnerà alla Capitaneria di Porto sipontina, tramite l'Ente Parco Na­zionale del Gargano, una mo­tovedetta per il pattugliamen­to dell'area protetta marina delle Tremiti. Novità anche per quanto concerne la nuova caserma. L'Amministrazione comunale delle Isole Tremiti, come noto capeggiata dall'Udc Giuseppe Calabrese, con un'apposita delibera di giunta ha assegnato un terreno per la costruzione di una nuova sede della Delegazione di Spiaggia sull'isola di San Domino. Su tale costruenda struttura, a quanto si é appreso, esisterebbe già un impegno finan­ziario del Provveditorato alle Opere Pubbliche della Daunia. Nel corso della conferenza stampa, per finire, Meli ha illustrato anche l'attività della Capitaneria di Porto di Manfredonia nell'ambito della sorveglianza delle coste del Parco Nazionale del Gargano. Dal primo gennaio allO luglio gli uomini della Guardia Costiera di Manfredonia hanno effettuato 315 controlli, elevato 160 verbali amministrativi ed effettuato 20 sequestri.

                                                                 Angelo Del Vecchio

Tratto da: La Gazzetta del Mezzogiorno del 16 luglio 2003