Isole Tremiti, sicurezza
bagnanti scatta il piano varato dal Ministero per la stagione estiva 2005
Isole Tremiti. In attesa che la
colonnina di mercurio riprenda a salire, archiviando così gli ultimi colpi di
coda del “generale inverno” (nei giorni scorsi registrare temperature quasi
polari), la stagione estiva all’arcipelago diomedeo è pronta ad entrare nel
vivo.
Una ragione questa, che ha
indotto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con
Pertanto via al manifesto
comportamentale, cui tutti i bagnanti che proveranno a tuffarsi nelle
accoglienti acque delle Isole Tremiti nei mesi di giugno, luglio e agosto,
dovranno osservare e rispettare. Il manifesto è teso a prevenire situazioni di
pericolo per i bagnanti e per quanti fruiscono delle spiagge dell’arcipelago
diomedeo.
E’ assolutamente vietato
tuffarsi dalle scogliere o dai pennelli di scogli antistanti le spiagge poiché
la realizzazione di dette opere di difesa del litorale potrebbe aver alterato
profondamente la morfologia di quel tratto di costa, creando fossi, buche ed
ostacoli particolarmente pericolosi soprattutto per i bagnanti.
E’ consigliabile non
allontanarsi più di
Altro pericolo da evitare è
quello derivante dai così detti “giochi acquatici”. Il manifesto consiglia
di “desistere se, perso il pallone a mare, ci si accorge, tentando di
recuperarlo, che la distanza rispetto ad esso non si va riducendo nei primi
metri, perché il tutto denota la presenza di una forte corrente”.
Cautela anche
nell’allontanarsi dalla battigia con materassini o canotti, in quanto quest’ultimi
sono soggetti all’azione di corrente e vento. Nuotare in luoghi affollati e
mai isolati perché nell’eventualità di bisogno è possibile ricevere
soccorso in tempo utile.
E’ buona norma informare
parenti ed amici delle proprie intenzioni, cercando di fornire più informazioni
possibili circa i tempi e le modalità della balneazione. Per spostamenti in
barca, si consiglia di portare con sé un apparecchio cellulare carico. Si
rammenta in proposito che
Si consiglia inoltre di non fare il bagno durante la digestione, dopo essere stati esposti a lungo al sole, quando il mare è agitato e quando gli stabilimenti balneari limitrofi innalzano la bandiera rossa, che è un segnale generico di pericolo. “In ogni caso si consiglia massima prudenza e buon senso per evitare che una piacevole giornata da trascorrere al mare si trasformi in tragedia” ha suggerito il presidente dell’ente Parco Giandiego Gatta (Garganopress).