Le
Tremiti, Dalla e la Luna Matana
È ormai un connubio indissolubile quello che lega Lucio
Dalla alle fascinose Isole Tremiti. L’ultimo cd del cantautore bolognese,
infatti, in vendita dal 12 ottobre, è stato registrato proprio
nell’arcipelago diomedeo (in una saletta nella villa che Dalla vi possiede) e
lo ricorda persino nel nome: Luna Matana, da Cala Matano,
suggestiva caletta dell’isola di San Domino. Un
assaggio di quest’ultima pubblicazione è il singolo "Siciliano",
cantato da Lucio Dalla e Carmen Consoli, che da alcuni giorni viene trasmesso
dai principali network radiofonici nazionali. All'interno dell’album, inoltre,
anche un brano intitolato "Kamikaze", che, dati i tragici
eventi americani dell'11 settembre scorso, ha già suscitato polemiche e
curiosità. Lucio Dalla ha però assicurato che si tratta solo di una
canzone d'amore. Luna Matana verrà presentato alla stampa il 9 ottobre
con un programma ricco ed interessante, dove i giornalisti saranno gli ospiti di
riguardo. A partire dal pomeriggio, con degli altoparlanti nella piazza di San
Domino, Dalla farà ascoltare l’intero album alla presenza del presidente
della Provincia, Antonio Pellegrino. Al termine ci sarà la conferenza stampa e
poi… tutti giù alla marina, dove sarà allestita una cena per i circa
centocinquanta invitati. Durante la cena, intorno alle 22, si potrà assistere
ai fuochi pirotecnici che verranno allestiti a Cretaccio. Infine, lo stesso
Lucio Dalla porterà i suoi ospiti in giro per l’isola di San Domino, per
ascoltare il canto delle Diomede, gli uccelli marini che abbondano nelle Tremiti
e che di notte cantano emettendo suoni simili ad un lamento. Queste creature,
definite da Plinio "Aves Diomedeae" (trad.: uccelli di Diomede)
secondo la leggenda piangerebbero il loro estinto re Diomede. Il giorno
successivo Lucio Dalla guiderà personalmente un escursione su San Nicola,
mostrando quindi a tutti gli invitati l’abbazia e gli incantevoli luoghi delle
Isole Tremiti, località che indubbiamente il cantautore adora ed in cui sta
progettando ormai da tempo di poter allestire un Festival cinematografico e
artistico sul Mediterraneo.
Maria Teresa VALENTE
Tratto da: VIVEUR del 05.10.2001